Sul ponte di Bassano

Il fiume Brenta scorre da secoli nei pressi di Bassano del Grappa ed è sormontato da un celebre ponte di legno di antichissima costruzione.  Fu proprio su questo ponte che un ignoto soldato-poeta visse o immaginò la storia d’amore che raccontò nel canto “Sul Ponte di Bassano”, diventato uno dei simboli per gli  alpini dell’Italia in guerra….

“Eccole che le passa, ste belle moscardine, son fresche e verdoline, colori no che n’ha. Colori no ghi n’avemo, e gnanca no gl’in volemo, ma un canto noi faremo, al ponte di Bassan. Sul ponte di Bassano noi ci darem la mano, noi ci darem la mano ed un bacin d’amor. Per un bacin d’amore successer tanti guai, non lo credevo mai, doversi da lasciar. Doversi da lasciar, volersi tanto bene, quel mazzo di catene che mi incatena il cor. Che mi incatena il cuore, che mi incatena il fianco, non posso far de manco, venirti a ritrovar, venirti a ritrovar! Che m’incatena il cuore, che m’incatena i fianchi, io lascio tutti quanti, non mi marito più.”

Immagino le risate di molti di voi leggendo questo testo, ma provate ad immaginare cosa significava per un alpino che partiva per la guerra cantare queste parole, sapendo in cuor suo che probabilmente non sarebbe mai più tornato….

normal_dsa7061.jpg

3 Risposte a “Sul ponte di Bassano”

  1. il mio caro ponte!!! ci passo spesso!!

  2. Caro Ponte sul Brenta, presto farò sul palco di un Teatro, un ‘gemellaggio’ col Ponte S.Trinita sull’Arno di Firenze e il Canto “Sul Ponte di Bassano” si unirà a quello di “Firenze sogna”
    Franco dei Califfi
    Firenze

  3. mamma k bella la canzone sul ponte di bassano la devo portare all’esame…

Lascia un commento